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GIOIA DEI MARSI OSPITA IL  “2017 INTERNATIONAL ARCHITECTURAL WORKSHOP”

Obiettivo: studiare un quartiere e progettare la sua riqualificazione architettonica e urbanistica

L’Associazione Monte Serrone, di Gioia dei Marsi, presieduta dall’Ing. Luigi Aratari, è riuscita ad ottenere che il progetto “ 2017 International Architectural Workshop , organizzato in collaborazione tra l’Università degli studi dell’’Aquila dipartimento di Architettura e  il SIT (Shibaura Institute of Technology Tokyo Faculty ok Architecture”, si svolga a Gioia  dal 25 febbraio 2017 al 25 marzo 2017 con residenza degli studenti in Gioia dal 25 Febbraio al 5 Marzo 2017.

L'associazione si è impegnata a garantire le spese di pernottamento di 26 persone di cui 23 studenti (12 Giapponesi e 11 Italiani) di due assistenti ed di un professore nella settimana di lavoro, che si svolgerà in Gioia. Il titolo del progetto, di scottante attualità,  è : “Riqualificazione  dell’area dell’originario insediamento antisismico nel comune di Gioia dei Marsi”. Fortemente voluta dall’Avv. Gianclemente Berardini, sindaco di Gioia, sponsor dell’iniziativa è il Comune di Gioia. Il progetto 2017 ha come oggetto di studio e di progettazione una particolare area dell’insediamento di Gioia. L’obiettivo di queste  attività specifiche è promuovere delle occasioni di apprendimento basate sul progetto per gli studenti delle due istituzioni universitarie. Queste attività sono anche veicolo di integrazione sociale e culturale. La base di partenza degli studenti  progettisti sarà il piano regolatore  del 1915, preparato dall’ufficio tecnico del Comune di Ferrara, città che adottò Gioia in occasione del sisma che la distrusse la mattina del 13 gennaio dello stesso anno. Ancora oggi, Gioia presenta parte di quella forma particolare di edilizia, accanto a costruzioni realizzate soprattutto nella seconda metà del XX secolo.

Il tema progettuale proposto per il Workshop è quello della realizzazione della sede delle organizzazioni di volontariato locali, premessa per il recupero e la riqualificazione dell’area del primo insediamento post sisma, in baracche di incerta tenuta. I partecipanti al workshop ( studenti giapponesi e italiani, raccolti in cinque gruppi misti), guidati da docenti delle due università partner e con il contributo di specifiche comunicazioni seminariali da parte di tecnici ed esperti del luogo, nel corso dei primi dieci giorni di lavoro prenderanno contatto con le valenze urbane, paesaggistiche e storiche del sito e verranno edotti sulle complesse problematiche inerenti il suo rapporto con il borgo, ma anche con lo sviluppo urbano complessivo del post sisma 1915. Al termine del primo periodo di lavoro, venerdì 3 marzo, ogni gruppo presenterà ad una commissione formata da esperti, da rappresentanti della comunità locale e da docenti una proposta di intervento progettuale. Al termine delle presentazioni, la Commissione fornirà ulteriori eventuali elementi di valutazione che potranno contribuire ad orientare in maniera più adeguata le scelte di progetto. Nel corso delle tre successive settimane del workshop ogni proposta progettuale verrà compiutamente sviluppata. Venerdì 24 Marzo, nel corso di un evento pubblico che concluderà le attività del workshop, ogni gruppo presenterà il suo progetto alla Commissione, che valuterà ogni proposta e segnalerà la migliore proponendola per una segnalazione. Nei due fine settimana intermedi verranno organizzate visite di studio. (c.g.)

(nelle foto, quartiere di Gioia dei Marsi, che sarà oggetto di studio e di progettazione da parte degli studenti progettisti)