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PRESENTATA LA PRIMA CARTA GEOLOGICO – TURISTICA DEL MONTESERRONE

La carta è stata progettata e curata dall’Associazione Monte Serrone

(13 Marzo 2017) Pochi giorni fa, nell’ambito del XIII International Architectural Workshop, tenutosi a Gioia per interessamento di Luigi Aratari, è stata presentata la Prima Carta Geologico – Turistica del Monte Serrone, che è in territorio di Gioia. Questo prezioso strumento di conoscenza e di orientamento sul territorio è stato fortemente voluto da Luigi Aratari, coordinatore della Protezione Civile di Gioia e presidente dell’Associazione Monte Serrone, che ha, come compito statutario, quello di promuovere la conoscenza scientifica della faglia del Monte Serrone, con tutte le ricadute possibili e positive sul territorio.  Come ha detto Luigi Aratari, aprendo i lavori, coordinati da Luca Di Nicola,   l’associazione  Monte Serrone sarà attiva sul territorio come e più rispetto a ciò che ha già realizzato, incentivando l’arrivo a Gioia di  molte scolaresche, molti studenti universitari e scienziati per visitare  la faglia del Monte Serrone, il territorio e i paesi circostanti. 

Anche il sindaco di Gioia, Gianclemente Berardini, ha esternato elogi per le iniziative dell’Associazione Monte Serrone ed ha assicurato il sostegno dell’amministrazione civica. Enrico Miccadei e Tommaso Piacentini, docenti dell’Università di Chieti Pescara e curatori della parte scientifica della Carta, hanno illustrato rispettivamente l’importanza della geologia “sociale” e la filosofia della Carta ed i suoi aspetti scientifici, didattici, escursionistici e turistici. Vanja Kastelic, ricercatrice dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha illustrato varie tipologie di faglia, parlando anche degli effetti connessi al movimento delle stesse faglie. Romolo Continenza, docente dell’Università dell’Aquila e coordinatore del Laboratorio, o workshop, di Architettura ha brevemente illustrato la “filosofia” del Laboratorio, svoltosi a Gioia, ha ringraziato per l’ospitalità squisita ricevuta   ed ha dato appuntamento al 23 Marzo, ormai prossimo, per la premiazione del progetto vincitore. Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale d’Abruzzo, ha fatto un excursus sulla situazione dell’Abruzzo alla luce delle ultime scosse sismiche, si è complimentato per le iniziative dell’Associazione Monte Serrone ed ha promesso un fattivo intervento della Regione per la risoluzione dei tanti problemi ancora irrisolti. 

Michele Fina, consigliere dell’ISPRA, ha sottolineato l’importanza del riconoscimento del sito geologico di Gioia ed ha chiesto espressamente a Mario Mazzocca di rendersi promotore di una legge regionale di tutela, che già esiste in altre regioni. Antonio Carrara e Antonio del Santo, rispettivamente presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e presidente della Comunità del Parco, hanno assicurato il loro sostegno a questa e a iniziative analoghe. Aldo Benedetti, docente dell’Università dell’Aquila e responsabile del Workshop,  ha sottolineato che è la ricerca dell’identità di Gioia che deve guidare gli interventi urbanistici e architettonici sul territorio. In sala, tra il pubblico, erano presenti tutti gli studenti partecipanti al Workshop, i volontari della protezione civile di Gioia, molti rappresentanti delle associazioni gioiesi,  Giovanni Soricone, ingegnere responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune e il comandante della stazione dei carabinieri di Gioia. (c.g.)

(nelle foto, alcuni momenti della presentazione della Prima Carta Geologico Turistica di Gioia)