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Come ogni anno, il 25 Aprile scorso , Gioia ha ricordato la giornata della Liberazione. Il sindaco di Gioia, Avv. Gianclemente Berardini, con tre distinte cerimonie, svoltesi nel Borgo di Sperone, in Gioia e a Casali d’Aschi, ha celebrato il settantaduesimo anniversario della Liberazione. Alle manifestazioni sono intervenuti molti cittadini, autorità militari e religiose, la Polizia Locale, i rappresentanti delle associazioni militari presenti sul territorio e l’Amministrazione Civica al gran completo. 

La banda di Pescina ha accompagnato la cerimonia suonando le musiche tradizionali per questa occasione. Il sindaco ha tenuto un breve discorso, nel quale ha ricordato con commozione tutti coloro che si immolarono o combatterono per la libertà dell’Italia e di tutti i suoi cittadini. Citando Ignazio Silone, il noto scrittore pescinese, e il torinese Norberto Bobbio, filosofo del diritto, Gianclemente Berardini, ha sottolineato la grande importanza dei diritti civili perché sia garantito lo svolgimento di una normale e pacifica vita democratica. Ha terminato il discorso invocando libertà per tutti. (27 aprile 2017)(c.g.)

Momenti significativi delle cerimonia del  25 Aprile a Gioia