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“Marsica 1915 – L’Aquila 2009, un secolo di ricostruzioni”, curato da Fabrizio Galadini, dirigente dell’INGV, e Claudio Varagnoli, docente di Restauro Architettonico dell’Università di Chieti Pescara, non è un libro che si possa leggere sotto l’ombrellone perché è costituito da una raccolta di documentati studi, scritti da esperti di varie discipline ed esposti nel convegno di Pescina..

La premessa, scritta da Maurizio Di Nicola, già sindaco di Pescina e, oggi, Consigliere della Regione Abruzzo, spiega le motivazioni profonde che portarono ad organizzare una memorabile giornata di studi geologici, alla quale parteciparono circa duecento studiosi di prestigio. Il libro riunisce gli atti di quel convegno intitolato “Ricostruzioni: Marsica 1915, L’Aquila 2009”, organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dall’Università di Chieti – Pescara “G. d’Annunzio” con il Comune di Pescina, in provincia dell’Aquila, il 17 Gennaio 2015, ad un secolo di distanza dal terremoto, che, nel 1915, distrusse interi paesi della Marsica, che rimase segnata per sempre.

Alla recente giornata di presentazione del libro, nella sala consiliare del Comune,  è intervenuto l’attuale sindaco , Stefano Iulianella , che ha raccolto il testimone di primo cittadino di Pescina da Maurizio Di Nicola, elogiando l’iniziativa del suo predecessore, presente e attento, e illustrando le linee amministrative del Comune, che dirige, anche in merito alle iniziative tese a garantire la sicurezza a tutti, ed in particolare agli scolari e agli studenti. E’ intervenuto anche il Prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, che ha illustrato, con dovizia di particolari, l’azione svolta all’Aquila da parte del governo nazionale, di cui è rappresentante in loco. Mario Tozzi, il  geologo noto anche per le sue apparizioni televisive, ha parlato in maniera brillantemente divulgativa delle problematiche legate ai terremoti e al modo di ridurne sensibilmente i danni.

La presentazione del volume è di Fabrizio Galadini, che ha coordinato  l’incontro, nella sala consiliare, e di Claudio Varagnoli. Tra l’altro essi scrivono:” La paura del terremoto e il contributo che questa può dare all’azione del cittadino a favore della sicurezza sismica sembrano decadere rapidamente nel tempo con la diminuzione dell’attenzione per il potenziale distruttivo di un evento che viene avvertito come raro. Al contrario, le tante esperienze maturate dimostrano che gli effetti delle ricostruzioni, assai raramente da considerarsi positivi, sono persistenti. Pertanto, come si ribadirà più avanti, proprio le ricostruzioni, anche più dei terremoti in sé, dovrebbero portare i cittadini a riflettere sulla necessità della prevenzione”. Gli altri testi sono di: Claudio varagnoli, Andrea Tertulliani, Sergio Castenetto, Nicola Tullo, Fabrizio Terenzio Gizzi, Maria Rosaria Potenza, Cinzia Zotta, Clara Cipriani, Alberto Clementi, Raffaele Colapietra, Antonio Maria Socciarelli, Maurizio D’Antonio, Alessandra Vittorini, Clara Verazzo, Lucia Serafini, Aldo Pezzi, Paolo Emilio Bellisario, Rosanna Tuteri, Emanuela Ceccaroni, Fabio Redi, Francesco Porcelli, Riccardo Trezzi, Ada di Nucci, Natascia Ridolfi.

I saggi spaziano dalla geologia all’archeologia, passando per i restauro e tante altre discipline.

Si tratta di un volume di assoluto interesse per tutti i cittadini, gli amministratori degli enti locali territoriali, i governanti ed i parlamentari, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, le scuole e tutte le biblioteche perché rappresenta una guida sicura per capire come impostare – a tutti i livelli – una seria opera di diffusione della cultura della gestione di eventi, che potrebbero non essere catastrofici e tragici solo se tutti lo volessimo. (c.g.)

 

Marsica 1915

L’Aquila 2009

Un secolo di Ricostruzioni

a cura di  Fabrizio Galadini e Claudio Varagnoli, Gangemi Editore, Roma