Com’è noto, in questi ultimi giorni, un esemplare di orso marsicano si aggira tra la zona montana di Casali d’Aschi e i centri abitati della frazione e del capoluogo. Oggi, nella sala consiliare del Comune, si è svolto un tavolo tecnico a cui hanno partecipato le istituzioni e gli organi preposti: per il Comune di Gioia dei Marsi, oltre al Sindaco avv. Gianclemente Berardini e alla Vice Sindaco avv. Emiliana Longo, erano presenti: la Responsabile del Servizio P.L. dott.ssa Di Cola e il consigliere delegato alla Protezione civile dott. Antonio De Ioris; per la Regione Abruzzo, il Responsabile dell’Ufficio Parchi e riserve dott. Iginio Chiuchiarelli; per il Pnalm, il Vice Presidente Augusto Barile, la Responsabile del Servizio scientifico dott.ssa Sulli e il Coordinatore della zona Marsica delle Guardie parco Gianfranco Ricci; per il Ministero dell’ambiente e att. Patom il dott. Antonio Di Croce; per i Carabinieri Forestali del Parco il Magg. dott. Goffredo Arcieri e il M.llo Gianni Cambise, per i Carabinieri Forestali staz. di Lecce nei Marsi, il M.llo Giovanni Salvi e l’ag. Roberta Iacomini. Erano altresì presenti: il Presidente dell’associazione Salviamo l’orso dott. Stefano Orlandini e per il WWF Sefora Inzaghi, responsabile della Riserva Gole del Sagittario.

Tutte le istituzioni e le due associazioni hanno assicurato il proprio impegno fattivo nelle azioni di rispettiva competenza. Il responsabile regionale, delegato dall’assessore Imprudente, ha illustrato il modello operativo già approntato dalla Regione e preso atto delle istanze di implementazione del fondo previsto dalla LR 15/2016, nonché di semplificazione e accelerazione delle pratiche di risarcimento dei danni di competenza regionale.

Gli organi del Pnalm hanno invitato a proseguire nelle azioni previste dal protocollo operativo e lodato l’efficienza organizzativa della risposta già data dall’Amministrazione comunale insieme all’associazione Salviamo l’orso, con cui sono stati svolti finora n. 17 sopralluoghi, per il censimento e per l’approntamento delle misure di prevenzione.

È stato sottolineato il valore della comunicazione istituzionale informativa ed esplicativa già data dal Comune. Il consigliere comunale dott. Antonio De Ioris ha, quindi, invitato le stesse istituzioni e gli organi presenti all’odierno tavolo tecnico, a partecipare sabato prossimo 21 settembre, alle ore 17:00, all’incontro aperto a tutta la cittadinanza, alle altre associazioni e a tutti gli interessati, che si svolgerà a Gioia dei Marsi, presso il centro culturale Moretti.

È necessario comprendere che per la salvaguardia dell’orso marsicano, specie a rischio estinzione, è auspicabile un incremento numerico degli esemplari e questo può portare all’estensione del loro areale verso la Marsica nord e ovest, passando anche per Gioia dei Marsi. Potrebbero diventare meno rari gli incontri con un orso e più numerosi gli episodi di predazione di animali da cortile e di danni agli alveari e ai frutteti.

Tutto ciò sarà tollerabile da parte dei cittadini, nella misura in cui non solo essi comprendano e condividano lo spirito delle azioni volte alla sopravvivenza dell’animale, simbolo dell’identità culturale dei Marsicani, ma anche e sopratutto nella misura in cui sentiranno la vicinanza e il supporto concreto delle Istituzioni, delle Amministrazioni e dei volontari.

Questo sarà il risultato delle azioni comuni. Importante è spiegare come ci si deve comportare in caso di avvistamento di un orso.
Queste sono le indicazioni:

  1. Mantenere la calma e, ricordando che è un animale selvatico, per precauzione, restare a distanza, senza abbagliare, inseguire, ecc.;
  2.  chiamare, appena possibile, il numero verde 800 010 905, per consentire agli organi competenti di intervenire e di mantenerlo sotto controllo;
  3.  munire di porte e protezioni metalliche i propri ricoveri di animali;
  4.  in caso di danni a cose, presentare l’istanza di risarcimento prevista (al Pnalm se entro i suoi confini o entro la ZPE e alla Regione Abruzzo se fuori da essi).
  5.  Essere disposti alla posa delle previste reti elettrificate. L’orso, in questo periodo, cerca cibo per prepararsi al letargo invernale.

Si invitano i cittadini alla collaborazione con le istituzioni e al buon senso per la propria incolumità e per la salvaguardia di questo esemplare d’orso marsicano. Si tratta di un ospite “affamato”, certamente non invitato, ma che dovremo rispettare nell’interesse culturale e turistico della Marsica, dell’Alto Sangro e dell’intera Regione Abruzzo.