Descrizione
Con ordinanza n. 11 del 19 giugno 2026, il Responsabile dell'Area Tecnica ha disposto una disciplina temporanea della circolazione stradale nel centro storico, per consentire l'esecuzione dei lavori di manutenzione e riqualificazione della viabilità urbana nell'ambito dell'intervento denominato «Un borgo in cammino» (CUP I39G22000740006), affidati all'Impresa Acquaviva S.r.l.
A decorrere dal 21 giugno 2026 e fino al completamento dei lavori, previsto indicativamente entro il mese di ottobre 2026, sono istituite le seguenti misure:
- Chiusura al traffico veicolare: divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione dei mezzi di soccorso, delle Forze dell'Ordine e dei veicoli autorizzati per esigenze di cantiere, nelle strade interessate dalle lavorazioni durante il periodo di effettiva esecuzione degli interventi.
- Divieto di sosta con rimozione forzata nelle aree interessate dai lavori e nelle zone necessarie alla movimentazione dei mezzi d'opera e dei materiali.
Il cronoprogramma presunto delle chiusure, salvo imprevisti, sospensioni, condizioni meteorologiche avverse o altre cause tecniche, interesserà le seguenti aree:
- Fase 1 – Largo degli Alpini: dal 21 giugno al 15 luglio 2026
- Fase 2 – Via M. A. Colonna: dal 13 luglio al 24 luglio 2026
- Fase 3 – Largo Fiume, Via Aquila e Via dell'Arco: dal 20 luglio al 14 agosto 2026
- Fase 4 – Via delle Scuole: dal 17 agosto all'11 settembre 2026
- Fase 5 – Via Oberdan, Tratto 2A: dal 24 agosto al 18 settembre 2026
- Fase 6 – Via Oberdan, Tratto 2B: dal 14 settembre al 9 ottobre 2026
- Fase 7 – Via Oberdan, Tratto 3: dal 5 ottobre al 16 ottobre 2026
Le date hanno carattere meramente presuntivo e potranno subire variazioni in funzione dell'andamento effettivo del cantiere, delle condizioni meteorologiche, di eventuali interferenze con sottoservizi o di altre circostanze imprevedibili. Le limitazioni alla circolazione si intenderanno automaticamente prorogate per il tempo strettamente necessario al completamento delle lavorazioni.
L'ordinanza è pubblicata all'Albo Pretorio on-line del Comune. Avverso il provvedimento è ammesso ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell'art. 37 del Codice della Strada, entro 60 giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.